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 Un concerto è una delle più alte espressioni della comunicazione multimodale. La compresenza di musica e testo permette di superare le differenze culturali, linguistiche e geografiche e raggiungere il cuore di chiunque. Tuttavia, questo rende molto difficile garantirne l’accessibilità. Questo spiega perché l’unica tradizione ben radicata in materia sia quella dei sopratitoli preregistrati, specialmente nel contesto dell’opera lirica. Gli altri tentativi di rendere accessibili i concerti non hanno mai spianato la strada a una soluzione comune e consolidata, a causa delle forti opposizioni nel campo della traduzione visuale.

 Il progetto “Note vibranti”, portato avanti dall’Associazione Internazionale di Respeaking onA.I.R., ha cercato di superare queste difficoltà sviluppando un approccio multimodale alla traduzione dei concerti che fornisca un numero maggiore di strumenti utili alla comprensione a coloro che non possono accedervi in maniera completa a causa di costrizioni linguistiche (stranieri) o sensoriali (sordi). A questo scopo sono state unite le tecnologie più avanzate nel campo, adattandole allo scopo del progetto: il respeaking mediante stenomask e live editing per sottotitolare le parti “parlate” e in diretta; i sottotitoli in preregistrato (sincronizzati manualmente) in uno/due colori diversi, uno per il testo originale e uno per la traduzione (in caso di testi stranieri); palloncini per percepire meglio le vibrazione delle onde sonore che consentono di “sentire” la musica attraverso il tatto; interpretazione artistica in LIS per garantire una traduzione non solo della componente verbale delle canzoni, ma anche di quella artistica; e una soluzione speciale per tradurre il ritmo della musica in colori.

 Entusiasti dell’esperienza della serata pilota svoltasi presso il Molino Excelsior di Valderice (TP) il 2 gennaio 2013 e della seconda serata svoltasi presso il Teatro di Serrenti (CA) il 15 dicembre 2013, onA.I.R.  e i suoi collaboratori vorrebbero ripetere l'evento, organizzando altri concerti in tutta Italia. 

 

 

SPECIFICHE PROGETTUALI

A livello tecnico occorrono:

  • una sala dotata di una buona acustica e di un impianto che permetta un’ottima diffusione del suono (amplificazione tramite dolby sorround e subwoofer);
  • uno spazio insonorizzato all’interno della sala o in una sala adiacente che permetta ai respeaker/sottotitolatori di lavorare senza distrazioni e senza interferenze sonore;
  • uno schermo abbastanza grande da poter essere facilmente visibile da tutto il pubblico, con collegamento via cavo VGA alla postazione di sottotitolazione per la messa in onda dei sottotitoli;
  • sistema audio collegato alle cuffie  dei respeaker/sottotitolatori;
  • uno switch video;
  • software per trasformare il ritmo musicale in colori.

 

A livello pratico: 

 Al centro del palco i musicisti eseguono brani cantati e strumentali appartenenti al loro repertorio, ognuno dei quali preceduto da una piccola introduzione che ne spiega l’origine e il significato. Alle loro spalle viene posto lo schermo dove vengono proiettati i sottotitoli delle parti parlate (in diretta) e dei testi delle canzoni (in preregistrato) con relativa traduzione, se necessario. Durante i brani strumentali lo schermo servirà per la proiezione di video tematici, preparati appositamente sulla melodia del brano. Accanto ai musicisti, su uno dei due lati, sono posti gli interpreti LIS che forniranno sia l’interpretazione simultanea delle parti parlate che l’interpretazione artistica delle parti cantate. Su ogni sedia della sala verranno posti, prima dell’ingresso degli ospiti, dei palloncini colorati il cui utilizzo verrà spiegato al pubblico a inizio spettacolo. L’impiego di un software che trasformi la musica in mappe cromatiche garantisce, infine, un’esperienza musicale ancora più completa e avvolgente, non solo per le persone sorde ma anche per gli udenti. Si può prevedere anche la presenza di uno o due ballerini che danzino durante i brani strumentali, sostituendo in quel frangente gli interpreti LIS.

 

Il video di presentazione dell’evento pilota è disponibile all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=YOxT1fHLNaQ

 

Partnership progetto, primo evento:                      Partnership progetto, secondo evento:

     

 

 

 

Tutto sul Respeaking (clicca sull'immagine)


Dalla rivista on-line "Specializzazione" dell’Istituto IDI-INFORMATICA
e dell’Accademia Giuseppe Aliprandi - Flaviano Rodriguez,
"Numero Monografico sul Respeaking"
a cura di Carlo Eugeni e Luigi Zambelli, maggio 2013.

www.accademia-aliprandi.it

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